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Gourmet

Una Stella Michelin della cucina

Paolo Donei, classe 1973, è lo chef patron e il timoniere sicuro del ristorante Malga Panna di Moena, una delle realtà gastronomiche più interessanti, riconosciute e consolidate del Trentino grazie anche alla Stella Michelin.

La sua è una cucina fresca e contemporanea che trae ispirazione dalle tradizioni ladine e dai prodotti tipici del territorio, talvolta realmente a chilometro zero, fondata su leggerezza e digeribilità, particolarmente attenta alle esigenze alimentari di tutti gli ospiti (celiaci, vegetariani, vegani, e alle varie intolleranze alimentari che di volta in volta si presentano).

Piatti per ogni stagione

D’estate le insalate e le verdure dell’orto, le erbe spontanee, i funghi raccolti dal papà Vigilio e i fiori selvatici donano ai piatti del ristorante freschezza, gusto e cromaticità.

D’inverno il clima rigido limita un po’ la scelta del territorio e allora entrano in scena tuberi, radici, agrumi, spezie e i mieli “Thun” che valorizzano la delicatezza di un pesce di lago, il gusto deciso della selvaggina o il sapore inconfondibile di un agnello allevato nella vicina Val di Fiemme.

I sapori della memoria

“E’ nato tra i fornelli di Malga Panna, ha viaggiato, imparato e sperimentato. Poi è tornato a casa, ad interpretare la storia e i sapori della sua terra tenendo gli occhi ben aperti sull’innovazione. Con un tocco di tecnologia, molta creatività e un amore dichiarato per la terra, la memoria , la famiglia”.

Grand Gourmet

Ristoranti del cuore

“Nomen omen dicevano i latini. La panna evoca golosità, gioco, seduzione. Malga Panna è tutto questo: un insieme di sensazioni morbide e al tempo stesso sapide. Paolo Donei accoglie i suoi ospiti in magnifiche stue di legno e offre loro una cucina colta, di ricerca. Splendidi l’uovo fritto in crosta di polenta e i tortelli di pollo ruspante. Delizioso il maialino da latte con patate e cipolline fondenti”.

Davide Paolini “Il Gastrionauta”

Il ricercatore di bontà che ama le grandi sfide

“Paolo Donei non è il tipo da preoccuparsi delle sfide, anzi! Avere la responsabilità di un ristorante come Malga Panna che da generazioni è stato un caposaldo della cultura culinaria di Moena non è stato un compito facile, ma lui è avvezzo ad assumersi delle belle responsabilità e lo ha fatto con tutta la passione e la professionalità che lo contraddistinguono. Con l’aiuto di papà Vigilio e mamma Aurora e la collaborazione di un sommelier di grande livello come Michele Grossi, i risultati sono sulla “bocca di tutti”. Ricercatore di materie prime a chilometri zero che i cacciatori o i vicini riescono a procurargli, talentuoso inventore di pietanze che hanno nell’eleganza quel tocco in più, Paolo padroneggia tutto il ventaglio dei sapori e dei colori della cucina con maestria”.

Corriere della Sera

Pragmatismo progressivo e territorio

“Oggi Malga Panna è uno dei ristoranti di riferimento del Trentino, da oltre 20 anni stellato Michelin, da quando Paolo Donei ha preso in mano le redini della cucina ed è stato a suo tempo il più giovane cuoco stellato d’Italia”.

La Pentola d’Oro

Innovare con discrezione

“Piatti che, con estrema semplicità, celebrano le tradizioni delle valli trentine: l’uso dei germogli a ricordo della terra, affumicatura della carne come metodo di conservazione e cottura in umido tipica dei periodi di caccia”.

La Cucina

Dai boschi delle Dolomiti

“Il ristorante Malga Panna è una macchia di bianco e legno in mezzo ai pascoli di Moena. La vecchia stalla è stata rifatta pezzo a pezzo dal ’91 al ’93 da Vigilio Facchini un artigiano con il gusto del restauro. Paolo Donei propone una cucina che interpreta la storia e i sapori della sua terra tenendo gli occhi ben aperti sull’innovazione, il giovane chef  ha raccolto il testimone che il bisnonno Latanzio gli ha trasmesso quando la malga, costruita agli inizi del Novecento per l’alpeggio estivo delle mucche, è scivolata dolcemente con gli anni, verso una vocazione culinaria”.

Corriere della Sera

Una rara stella Michelin alpina

“Posto da favola: si dice spesso e talvolta è vero. Qui per esempio, a 1380 metri, appena sotto i boschi del Latemar, splendida vista sulla Val di Fassa, siamo a nemmeno due chilometri dal centro di Moena, ma sembra di stare ai confini del mondo. Non aspettatevi il solito piatto di canederli o di polenta e funghi, immutabile proposta delle montagne trentine, ma una cucina fresca, giovane, fantasiosa, sempre basata sui prodotti del territorio ma con gustose divagazioni.”

Venerdì di Repubblica

Prelibatezze di selvaggina, funghi e piccoli frutti nell’arte culinaria di Malga Panna

“Un nome che evoca i ricordi, i luoghi buoni per antonomasia. La malga (inteso come rifugio alpino, luogo deputato alla valorizzazione immediata del latte delle vacche all’alpeggio) è un sinonimo di bontà. Se poi alla parola malga aggiungete quattro lettere che significano morbidezza e golosità, ecco, allora avrete un connubio decisamente stimolante: Malga Panna, appunto. Un ristorante saldamente ancorato alla tradizione fassana e altrettanto vanto di una vallata e in particolare della regina delle Dolomiti, Moena.”

Nereo Pederzolli per La Situla